Usabilità dei siti web e struttura dell’informazione

Stefano Bussolon

L’usabilità viene definita come il “grado in cui un prodotto può essere usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d'uso."

Poiché i siti web sono artefatti cognitivi, la loro usabilità dipende da quanto essi rispettano i vincoli fisici e cognitivi degli utenti. Lo scopo della Web Usability è la costruzione di siti facili da consultare, da usare e da navigare, siti cioè che sono usabili perché non violano i limiti dei nostri processi cognitivi.

Gli studi di web usability spesso forniscono regole su come fare un buon sito senza dare spiegazioni del perché le regole che dovremmo utilizzare funzionino meglio delle loro possibili alternative. La teoria cognitiva, d’altra parte, consente di spiegare la funzionalità delle regole d’usabilità sulla base di processi cognitivi quali l’attenzione, la memoria, l’utilizzo dei modelli mentali.

L’organizzazione data alle informazioni che sono contenute in un sito web è uno degli elementi decisivi per la sua usabilità. Una buona struttura informativa aiuta gli utenti a trovare informazioni in breve tempo e con accuratezza. Secondo noi una struttura informativa è buona se:

Rappresenta in modo chiaro e adeguato le caratteristiche del mondo rappresentato;

Rispetta i vincoli del nostro sistema cognitivo;

Fornisce indizi utili sulle pagine che seguono;

Fornisce scorciatoie per raggiungere le informazioni cercate compiendo il minor numero possibile di scelte;

Sfrutta al meglio le caratteristiche dello strumento, nel nostro caso le caratteristiche dell’ipertesto: bidimensionalità e non linearità.

La struttura informativa di tipo gerarchico permette la rappresentazione di un elevato numero di elementi e al tempo stesso rispetta le caratteristiche del nostro sistema cognitivo sfruttando al meglio le caratteristiche dello strumento.

Le gerarchie sono strutture informative ad albero caratterizzate da una profondità e un’ampiezza:

La profondità di una struttura è rappresentata dal numero di livelli di cui è composta.

L’ampiezza di una struttura è rappresentata dal numero di elementi presenti su ciascun livello della struttura.