Studi precedenti sulla struttura dei menugerarchici

Stefano Bussolon

Sono stati compiuti diversi studi allo scopo di comprendere quale tipologia di struttura migliori le prestazioni degli utenti in termini di tempo impiegato per completare il compito, di numero di errori commessi e di soddisfazione percepita.

Tutti gli autori concordano nel ritenere che le regole da seguire quando si progetta una struttura informativa siano:

Minimizzare la profondità a vantaggio dell’ampiezza;

Non superare un’ampiezza di 8-9 elementi.

Anche il nostro studio si propone di identificare quale struttura gerarchica offra maggiori vantaggi quando è necessario presentare molte informazioni, per far questo abbiamo replicato uno studio di Larson & Czerwinski.

Il loro studio testa tre tipi di struttura per verificare quale produca prestazioni migliori:

16x32 (16 elementi al primo livello, 32 al secondo)

32x16

8x8x8 (8 elementi su ciascuno dei tre livelli).

Gli autori intendono verificare:

Se la profondità della struttura influisce sul livello della performance

In particolare, se il livello della prestazione decresce all’aumentare dei livelli della struttura

Se l’ampiezza ottimale della struttura si attesti necessariamente intorno ai 9 elementi, come suggeriscono gli studi precedenti

I risultati degli esperimenti condotti portano gli autori a concludere che:

le strutture gerarchiche poco profonde sono migliori (la prestazione peggiore si ha con la struttura 8x8x8);

il livello di performance è influenzato dall’ampiezza della struttura. Le strutture con ampiezza molto elevata fanno diminuire il livello della perfomance.