1.2 L'usabilità dei siti web

Michela Ferron

Nell'ambito di Internet il concetto di "bisogni informativi" è fondamentale. L'utente che naviga in un sito internet è alla ricerca di informazioni che gli consentano di aggiornare o modificare la propria conoscenza, di avvalersi di un servizio o di acquistare un bene. Conseguentemente, un sito web risulterà usabile nella misura in cui sarà in grado di rispondere alle esigenze informative degli utenti.

Una interessante definizione di usabilità dei siti internet è quella fornita da Visciola (2000):

Un sito Web è usabile quando soddisfa i bisogni informativi dell'utente finale che lo sta visitando e interrogando, fornendogli facilità di accesso e di navigabilità e consentendo un adeguato livello di comprensione dei contenuti. Nel caso non sia disponibile tutta l'informazione, un buon sito demanda ad altre fonti informative. (p. 22)

Nella sua formulazione dell'usabilità dei siti web, Visciola (ibidem) introduce i concetti di navigabilità, comprensibilità e completezza dei contenuti, ma ci sono anche altri tre fattori che risultano fondamentali, ossia l'utilità attesa, l'efficacia comunicativa, e l'attrattività grafica (ibidem).

Di seguito i sei requisiti emergenti dell'usabilità vengono esaminati brevemente.

Navigabilità

Si tratta del requisito di usabilità sicuramente più rilevante.

Le modalità con cui le persone possono formare delle associazioni sono infatti pressochè infinite, e il ruolo dei link all'interno degli ipertesti è precisamente quello di ridurre questa varietà e facilitare la formazione di un certo tipo di corrispondenze.

Infatti, la principale funzione degli hyperlink è quella di costruire una continuità semantica e spaziale tra espressioni, concetti e frasi dislocati in posizioni diverse all'interno della pagina web.

In realtà, la probabilità di perdere l'orientamento durante l'esplorazione di un ipertesto è abbastanza alta, ed è dovuta alla forma aperta della navigazione. Un buon sito web deve essere costruito in modo tale da ridurre questa probabilità, ad esempio ridimensionando il numero dei link (Larson & Czerwinski, 1998) e facilitando la formazione di aspettative corrette circa dove essi possano condurre.

Comprensibilità delle informazioni

Un sito web deve rendere possibile la fruibilità dell'informazione presentandola in maniera adeguata e comprensibile. Questo significa, in primo luogo, che il linguaggio usato deve essere semplice, ossia non rivolto ad una élite di specialisti, ma ad una popolazione eterogenea, con diverse competenze e abilità.

In secondo luogo, è necessario porre la dovuta attenzione al sistema di labeling, e cioè all'insieme di parole che compongono gli hyperlink, verificando la formazione delle corrette associazioni tra il link e la corrispondente area informativa.

Infine, risulta fondamentale organizzare adeguatamente l'informazione: l'architettura dell'informazione deve essere pensata in maniera tale da incontrare gli obiettivi dei diversi profili di utenza.

Completezza dei contenuti

Durante la fase di progettazione è importante rendersi conto che un singolo sito web non può soddisfare le esigenze informative di tutte le tipologie di visitatori. Risulta fondamentale, quindi, identificare con chiarezza i contenuti e le funzionalità verificando le corrispondenze tra gli obiettivi strategici del sito e gli scopi degli utenti.

A questo proposito, Rosenfeld e Morville (2002) suggeriscono di fissare un tetto che rappresenti un criterio del livello di dettaglio delle aree informative da mettere a disposizione dei visitatori del sito, stabilendo l'ampiezza dei contenuti e il loro livello di dettaglio per ogni target di utenza.

Utilità attesa

Il comportamento umano è governato da scopi, ed è quindi essenziale ricordarsi che anche i visitatori di un sito web hanno degli obiettivi e delle aspettative, che, almeno per quanto riguarda Internet, rientrano fondamentalmente nella sfera della comunicazione, dell'intrattenimento e della conoscenza.

Di conseguenza, nel progetto di realizzazione di un sito web, un passo sostanziale è quello di capire la molteplicità di scopi dei diversi profili di utenza. Tale comprensione dell'utilità attesa può essere realizzata attraverso dei metodi empirici di raccolta dati.

Efficacia comunicativa

L'efficacia comunicativa riguarda la relazione di fiducia che si stabilisce con l'utente finale, e costituisce una delle misure della credibilità del sito.

Non si tratta di una caratteristica del sito web, ma, al contrario, di un processo analogo alla formazione della fiducia tra le persone (si veda Rocco, 2001), che inizia con un invito, definito dalla strategia comunicativa del sito web, a cominciare la relazione.

Tale relazione avrà maggiori probabilità di esito positivo se il sito web sarà in grado di mantenere le promesse iniziali e di presentare informazioni coerenti con il proprio profilo e con la propria strategia comunicativa.

Attrattività grafica

Attualmente i siti web che contano sulla grafica per suscitare la curiosità e richiamare l'attenzione degli utenti sono numerosissimi. Sono sufficienti pochi minuti di navigazione in Internet per prendere atto della molteplicità di bizzarrie ed immagini animate che popolano il World Wide Web.

In realtà, anche per quanto riguarda la grafica non è possibile definire delle regole universali di realizzazione. Al contrario, è essenziale trovare il giusto equilibrio tra le emozioni che si desiderano suscitare, gli obiettivi perseguiti dal sito e la sua facilità d'uso e accessibilità.