5.1 Introduzione

Nei capitoli precedenti sono state esaminate le maggiori teorie sulla categorizzazione, da quella classica, alla teoria del prototipo di Rosch, al modello funzionalista di Barsalou, passando per le loro principali criticità. è stato poi evidenziato come lo studio della rappresentazione categoriale della conoscenza possa essere condotto attraverso l'utilizzo di diverse tecniche di elicitazione dei modelli concettuali, ed in particolare, come l'organizzazione delle informazioni nell'ambito di uno specifico dominio possa essere indagata attraverso la procedura del card sorting.

La tecnica del card sorting è stata analizzata nei suoi aspetti metodologici e, sebbene sia stata evidenziata una carenza di letteratura scientifica in proposito (Rugg & McGeorge, 1997), sono state tracciate le fondamentali basi teoriche di questo metodo di elicitazione della conoscenza.

Il punto di partenza che ha costituito l'incipit di questa ricerca sperimentale è costituito proprio dalla riflessione sulla mancanza di un solido fondamento teorico e metodologico per quanto riguarda la tecnica del card sorting.

La tesi, quindi, si propone di impostare la ricerca sui processi di categorizzazione interattiva mediati dalla procedura del card sorting, analizzandone una variante orientata alle teorie cognitive della categorizzazione e, in particolare, alla teoria del prototipo di Rosch.

La teoria elaborata da Eleanor Rosch ha avuto il merito di identificare il carattere prototipico dei concetti all'interno della dimensione orizzontale in cui è organizzata la conoscenza, ossia ha mostrato che all'interno di ogni livello della gerarchia categoriale sono presenti alcuni esemplari più rappresentativi di altri (Benjafield, 1999).

Il presente studio si prefigge di indagare gli effetti dell'utilizzo di esemplari prototipici, periferici, o del nome delle categorie come guida per il compito del card sorting.

In particolare, la ricerca sperimentale è stata svolta in due fasi.

In primo luogo, è stato condotto uno studio preliminare per individuare i membri più prototipici e quelli più periferici di cinque categorie naturali, e per accertare la validità del metodo di card sorting per la categorizzazione di item caratterizzati da un diverso grado di prototipicità, allo scopo di verificare che gli esemplari più rappresentativi della categoria di appartenenza fossero anche quelli classificati più correttamente in fase di card sorting.

In secondo luogo, è stato indagato l'effetto di differenti tipologie di interventi volti ad assumere il ruolo di guida durante la procedura di card sorting, costituita dalla classificazione degli esemplari appartenenti a quattro categorie naturali. Specificatamente, la presenza di una guida per il card sorting è stata manipolata su quattro livelli, ossia l'utilizzo di un card sorting chiuso con la denominazione delle categorie, la collocazione preesistente di esemplari prototipici nei box di risposta per caratterizzare i raggruppamenti, l'utilizzo di elementi periferici, e l'assenza di item nei campi di risposta.

è stato ipotizzato che l'utilizzo di un card sorting chiuso, in cui sia presente una categorizzazione a priori, produca un effetto facilitatorio nel processo di classificazione, in termini di tempi di categorizzazione e numero di errori.