Discussione

Alice Bolognani

Dagli studi esaminati, emergono le seguenti osservazioni:

1)È ribadita l'importanza di considerare l'estetica al pari dell'usabilità nella progettazione delle interfacce, secondo un approccio globale, che integri la visione analitica con quella del visual design.

2)È necessario studiare e misurare sistematicamente l'estetica nel campo dell'HCI per rendere oggettivi e facilmente applicabili da tutti i progettisti gli accorgimenti estetici, a prescindere dalla loro competenza nel campo del visual design, analogamente a quanto accade per le linee guida dell'usabilità per interfacce.

3)Studiare sistematicamente l'estetica comporta innanzitutto indagare quali sono i fattori costituenti in riferimento alle interfacce grafiche per poi trovare le corrispondenze tra questi e l'esperienza estetica dell'utente.

Molto chiara è emersa la relazione tra usabilità apparente ed estetica, ad esempio dallo studio di Kurosu e Kashimura 1995. Ovviamente, noi saremmo molto interessati anche a conoscere le relazioni tra estetica da un lato ed usabilità inerente di un'interfaccia. Se può essere vero che il primo impatto ha un notevole peso nella formazione degli atteggiamenti sia verso altri individui sia verso le macchine Chaiken, 1979, è necessario assicurare un livello di interazione e prestazione dell'artefatto qualitativamente elevato in termini di usabilità inerente. Lo studio sopra menzionato, non considera se un'interfaccia giudicata bella dai partecipanti sia poi effettivamente più usabile. Nella prossima sezione descriviamo brevemente uno studio con tali obiettivi.