Applicazioni

Sarah Menini

Chi naviga in internet lo fa prevalentemente alla ricerca di informazioni, una misura dell’usabilità di un sito è pertanto data dalla facilità con cui gli utenti trovano le informazioni che cercano, ma anche dal fatto che una volta trovate queste informazioni siano comprensibili. La possibilità di comprendere le informazioni dipende in buona dalla leggibilità del testo.

Si è parlato in un precedente capitolo di leggibilità visiva e di leggibilità linguistica: la prima permette all’utente di “percepire” le parole del testo; la seconda, invece, fa riferimento più specificatamente alle componenti linguistiche che determinano la comprensione del testo e riguarda in specialmente i testi a carattere informativo-divulgativo.

Lo scrittore di testi on-line, insieme al web designer che progetta la struttura e l'aspetto visivo di un sito, ha il compito di garantire all'utente una navigazione efficace. L’utente deve essere messo nella condizione di trovare informazioni, comprenderle, effettuare operazioni e interagire con il mondo virtuale. Scrittura e aspetto grafico del testo non possono essere disgiunti: data la maggior difficoltà della lettura su video, l’impaginazione del testo on-line è importante nell’aiutare l’utente a strutturare il testo e a comprenderne il senso. È il caso, ad esempio, dell’impaginazione a bandiera a sinistra che fornisce al lettore punti di ancoraggio ottico che rendono più veloce la lettura e facilitano la comprensione.

Il web writer consapevole dei limiti del medium per cui scrive può adattare le informazioni che scrive alle caratteristiche del Web e alle esigenze dei suoi lettori. La lettura su video è lenta, gli utenti scorrono la pagina invece che leggerla, inoltre navigare costa; la brevità è sicuramente un’alleata del web writer. Del resto la struttura ipertestuale del Web consente di sfruttare la profondità per approfondire gli argomenti: in altri termini, non è necessario dire tutto subito, si può invece scaglionare i testi in profondità verso livelli di approfondimento e dettaglio sempre maggiori, anche con l'aiuto del modello giornalistico della "piramide invertita".

Per facilitare la comprensione dell’aspetto lessicale del testo, il linguaggio utilizzato deve essere semplice e familiare per l’utente e rispecchiare i concetti e la terminologia a lui noti. A questo scopo andrebbe evitato il linguaggio eccessivamente tecnico e ricercato, termini stranieri, le perifrasi prediligendo piuttosto forme lessicali frequenti e di facile comprensione.