Comprensione dei brani e giustificazione a sinistra

Sarah Menini

La giustificazione centrata, con margini bloccati sia a sinistra sia a destra, è un modello d’impaginazione che crea una stampa simile a quella dei libri e dei quotidiani. Per ottenere quest’impaginazione i programmi di scrittura inseriscono un numero variabile di spazi bianchi tra una parola e l’altra, taluni anche tra le singole lettere, così che l’ultimo carattere di ogni riga appaia in allineamento con quello delle righe precedenti e successive.

L’alternativa a questo tipo di giustificazione è la giustificazione a bandiera, che può essere fissa a sinistra o a destra. In questo tipo d’impaginazione c’è un solo margine bloccato, quello sinistro o quello destro, e quindi la posizione dell’ultimo carattere della riga dipende esclusivamente dalla lunghezza delle parole in essa contenute.

La ragione più comune per cui il testo giustificato con margini bloccati viene utilizzato è che esteticamente sembra migliore e sembra rispettare il nostro bisogno di regolarità e ordine.

Tuttavia, a dispetto di quest’impressione, una ricerca di Trollip e Sales (1986) dimostra che tale impaginazione aumenta significativamente i tempi di lettura di un brano, anche se non ne peggiora la comprensione.

I due esperimenti condotti da Trollip e Sales valutano la velocità di lettura, calcolata in secondi, e la comprensione, considerata come numero di risposte corrette a 15 domande, di un testo giustificato con margini bloccati a destra e a sinistra confrontandolo con lo stesso testo con visualizzazione con il solo margine sinistro bloccato. La variabile che nei due esperimenti viene modificata è il tipo di risposta alle domande: nel primo venivano poste domande che richiedono una rievocazione, nel secondo solo riconoscimento.

I risultati degli esperimenti confermano che il testo giustificato a sinistra viene letto generalmente più velocemente del testo con entrambi i margini bloccati, con una differenza che risulta significativa per entrambi gli esperimenti, mentre non ci sono differenze significative nei due gruppi per quanto riguarda il livello di comprensione.

Morrison e Rayan (1981) affermano che il numero di caratteri contenuti in una fissazione si mantiene grossomodo costante, indipendentemente dalla misura delle lettere che compongono la parola. Se assumiamo che gli spazi bianchi si comportino come caratteri allora, allo scopo di leggere lo stesso passaggio, ossia lo stesso numero di parole, le fissazioni necessarie leggendo un testo giustificato con entrambi i margini bloccati sono maggiori perché gli spazi bianchi, aumentando la lunghezza delle parole, hanno una certa influenza e contribuiscono ad allungare i tempi di reazione.

Se invece consideriamo l’influenza degli spazi bianchi tra parole, piuttosto che tra caratteri, come variabile determinante nell’allungamento dei tempi di lettura, si può supporre che la diminuzione della velocità di lettura sia dovuta alla necessità per l’occhio di compiere continui aggiustamenti del punto d’inizio della nuova parola, cioè ogni volta che l’occhio incontra uno spazio bianco, poiché questo non ha grandezza costante, il soggetto deve prendere una decisione circa il suo significato, scegliendo se si tratta di uno spazio interlettera oppure se sta iniziando una nuova parola.

Inoltre, il modello di lettura proposto da Just e Carpenter (1980) è basato sull’ipotesi dell’integrazione immediata. Tale modello di lettura include un momento in cui il soggetto che sta leggendo tenta di risolvere ogni inconsistenza all’interno della frase. In questo modello, se la fluenza normale della lettura è interrotta dall’interpretazione di uno spazio bianco più lungo del normale come fine della frase, allora il tempo di lettura aumenta perché il soggetto deve risolvere l’inconsistenza di una frase apparentemente senza senso.

Tutte queste teorie considerano gli spazi bianchi presenti in un testo come elementi che influenzano il numero di fissazioni necessarie a leggere un testo e di conseguenza la velocità di lettura. Poiché i vari tipi d’impaginazione si ottengono proprio modificando il valore degli spazi è consigliabile, per i testi online, utilizzare un’impaginazione a bandiera con margini bloccati a sinistra che non fa aumentare il numero di fissazioni necessarie alla lettura e assicura un miglior livello di leggibilità del testo.

Esempi di sito con articoli giustificati con margini bloccati sia a destra sia a sinistra: