Usabilità, architettura dell'informazione, ergonomia cognitiva
La nostra memoria ha capacità limitate. Senza laiuto esterno non siamo in grado di tenere a mente tutte le informazioni che ci potrebbero essere utili nella vita quotidiana. Nonostante ciò, siamo solitamente capaci di comportamenti precisi, che attuiamo sfruttando le informazioni provenienti dallesterno. In effetti, è possibile organizzare deliberatamente il proprio ambiente, in modo che faccia da supporto al comportamento (Norman, 1988, p 67). In altre parole, possiamo sfruttare la conoscenza che risiede nel mondo esterno e i vincoli fisici e culturali che esso cimpone per limitare la necessità di apprendere una gran mole di informazioni.
Se una pagina web non fornisce strumenti che fungano da memoria esterna, permettendo lutilizzo del sistema anche in assenza di una conoscenza precisa e puntuale, lutente può essere costretto ad imparare a memoria molti comandi e informazioni. Poiché è più facile riconoscere e ricordare una cosa vedendola direttamente, piuttosto che recuperare linformazione dalla memoria, il modo più semplice per agevolare l'utente è quello di rendere visibili sull'interfaccia le possibilità dazione e fornirgli sussidi esterni che agevolino il ricordo di quali azioni sono state già compiute. Un esempio può essere il caso dellutilizzo di link informativi che indicano allutente quali pagine ha visitato e quali no.
Inoltre, poiché lapprendimento, necessario alla memorizzazione, richiede tempo e sforzo mentale, linterfaccia dovrebbe essere progettata in modo tale da ridurre il più possibile la curva dapprendimento, considerata come il tempo che intercorre dalla prima visita del sito al momento in cui lutente vi naviga senza particolari problemi e trova facilmente le informazioni che cerca. Più linterfaccia è intuitiva e semplice meno sforzo è richiesto allutente per imparare ad interagire con il sistema. Uninterfaccia coerente, garantendo la conformità agli standard de facto, permette allutente di applicare allinterazione i modelli mentali che si sono formati durante la navigazione di altri siti, alleggerendone il carico cognitivo.
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