Applicazioni

Sarah Menini

La nostra memoria ha capacità limitate. Senza l’aiuto esterno non siamo in grado di tenere a mente tutte le informazioni che ci potrebbero essere utili nella vita quotidiana. Nonostante ciò, siamo solitamente capaci di comportamenti precisi, che attuiamo sfruttando le informazioni provenienti dall’esterno. In effetti, “è possibile organizzare deliberatamente il proprio ambiente, in modo che faccia da supporto al comportamento” (Norman, 1988, p 67). In altre parole, possiamo sfruttare la conoscenza che risiede nel mondo esterno e i vincoli fisici e culturali che esso c’impone per limitare la necessità di apprendere una gran mole di informazioni.

Se una pagina web non fornisce strumenti che fungano da memoria esterna, permettendo l’utilizzo del sistema anche in assenza di una conoscenza precisa e puntuale, l’utente può essere costretto ad imparare a memoria molti comandi e informazioni. Poiché è più facile riconoscere e ricordare una cosa vedendola direttamente, piuttosto che recuperare l’informazione dalla memoria, il modo più semplice per agevolare l'utente è quello di rendere visibili sull'interfaccia le possibilità d’azione e fornirgli sussidi esterni che agevolino il ricordo di quali azioni sono state già compiute. Un esempio può essere il caso dell’utilizzo di link informativi che indicano all’utente quali pagine ha visitato e quali no.

Inoltre, poiché l’apprendimento, necessario alla memorizzazione, richiede tempo e sforzo mentale, l’interfaccia dovrebbe essere progettata in modo tale da ridurre il più possibile la curva d’apprendimento, considerata come il tempo che intercorre dalla prima visita del sito al momento in cui l’utente vi naviga senza particolari problemi e trova facilmente le informazioni che cerca. Più l’interfaccia è intuitiva e semplice meno sforzo è richiesto all’utente per imparare ad interagire con il sistema. Un’interfaccia coerente, garantendo la conformità agli standard de facto, permette all’utente di applicare all’interazione i modelli mentali che si sono formati durante la navigazione di altri siti, alleggerendone il carico cognitivo.