3.2-Le Strategie decisionali.

Luca Pieti

Molte ricerche dimostrano come la strategia per elaborare l'informazione vari secondo il numero di alternative che devono essere considerate. Raramente le persone utilizzano strategie decisionali che implicano l'elaborazione estensiva di tutte le informazioni rilevanti.

Il processo decisionale che implica l'uso di tutte le informazioni rilevanti è spesso indice di utilizzo di strategie decisionali normative. Alcune strategie, infatti, possono avere caratteristiche che le rendono analoghe a procedure di tipo normativo, ma in genere esse rappresentano euristiche. Le euristiche sono strategie semplificate che, nel caso in cui debbano essere affrontati problemi complessi, che implicano molte alternative, limitano l'ammontare delle informazioni processate e semplificano la presa di decisione pur portando, a volte, a errori decisionali sostanziali.

La strategia decisionale è definita una sequenza di operazioni mentali che possono essere rappresentate con la produzione della forma "SE ("IF") (condizione uno …, condizione n) POI ("THEN") (azione uno …, azione n) ", ossia operazioni cognitive e conative (azioni sull'ambiente) usate per trasformare lo stato iniziale di conoscenza in uno stato di conoscenza finale in cui il decisore considera il problema decisionale come risolto (Payne, Bettman, Johnson, 1992).

Prima di considerare le specifiche strategie decisionali accenniamo brevemente ad alcune dimensioni principali e globali attraverso cui descriverle, queste sono:

* l'ammontare dell'elaborazione - estensione -: ogni strategia può essere distinta in base alla proporzione d'informazione disponibile che viene considerata. Indipendentemente dalla dal tipo di elaborazione richiesta – più o meno omogenea -, l'ammontare delle informazioni esaminate può variare, da minimale ad esaustivo.

* elaborazione olistica versus dimensionale - valutazione globale -: ogni strategia si distingue a seconda che venga seguito un determinato percorso di ricerca e di elaborazione delle informazioni. Tale percorso può essere tra gli attributi nelle alternative, olistico in cui gli attributi multipli di una singola alternativa sono considerati prima come delle informazioni riguardo ad una seconda alternativa da elaborare, o tra le alternative negli attributi, dimensionale in cui i valori delle alternative su un singolo attributo sono trattati prima dell'informazione riguardo a un secondo attributo da elaborare.

* compensatoria versus non compensatoria- compensazione-: la distinzione avviene in base alla possibilità' di bilanciamento tra i valori dei vari attributi. Una strategia compensatoria, ad esempio, consente ad un attributo positivo di un'alternativa di compensare un altro attributo negativo della stessa.

La distinzione tra queste due tipi di strategia indica come la strategia viene applicata alle situazioni conflittuali: mentre le strategie compensatorie si confrontano con il conflitto, le non compensatorie lo evitano.

* elaborazione omogenea versus selettiva – selettività -: l'ammontare dell'elaborazione delle informazioni può essere omogeneo tra le alternative e gli attributi.

In generale si può assumere che un'elaborazione delle informazioni attraverso le alternative sia indicativa di una strategia decisionale più compensatoria (Payne, 1976). Il trattamento dell'informazione implica, in alcuni casi, l'esame di tutte le informazioni per ogni alternativa ed attributo; mentre un trattamento di tipo selettivo esclude la condizione che le informazioni addizionali possano cambiare la presa di decisione.

Qui di seguito riporteremo una breve descrizione delle strategie più importanti: ciascuna di queste rappresenta un metodo differente di semplificare la presa di decisione limitando l'ammontare delle informazioni da elaborare e/o facilitando la modalità di trattamento dell'informazione.

* Soddisfazione (Satisfation: SAT). Tale strategia é stata una delle prime ad essere identificata nella letteratura della presa di decisione (Simon, 1955). Con questa strategia si prende in considerazione una sola alternativa alla volta e si comparano i valori di ciascun suo attributo con un predefinito valore soglia, spesso definito come livello di aspirazione. La prima alternativa che non presenta alcun valore sotto soglia viene scelta; al contrario se nessun valore attributo si pone sotto la soglia, tale alternativa viene rifiutata.

* Lessicografica (Lexicographic heuristic: LEX).

La procedura lessicografica determina l'attributo più importante e esamina i valori di tutte le alternative su quell'attributo: l'alternativa con il valore più alto sull'attributo più importante viene selezionata.

* Eliminazione per dimensioni (Elimination by aspect: EBA).

Una scelta strategica EBA inizia con la determinazione dell'attributo più importante: la scelta avviene eliminando le alternative che abbiano sugli attributi più importanti dei valori sotto una certa soglia (Tversky, 1972).

* Maggioranza delle dimensioni da confermare (Magiority of confirming dimension: MCD).

Tale euristica implica l'elaborazione di coppie di alternative: i valori di ciascuna delle due alternative sono confrontati su ciascun attributo e le alternative con una maggioranza di attributi vincenti viene mantenuta; in seguito le alternative rimaste vengono comparate con l'alternativa successiva rispetto ad un set di alternative. Tale processo di confronto a coppie si ripete fino a quando tutte le alternative sono state valutate, e l'alternativa finale "vincente" non è stata definita (Russo e Dosher, 1983).

* Somma non ponderata (Equal weight:EQW)

La scelta avviene dalla somma semplice dei valori per ciascuna alternativa su tutti gli attributi. Tale trattamento strategico esamina tutte le alternative e tutti i valori attributi per ciascuna alternativa, pur ignorando le informazioni relative all'importanza o alla probabilità' di ciascun attributo.

* Somma ponderata (Weighted Additive:WADD).

L'utilizzazione di tale strategia richiede che vengano considerati i valori di ciascuna alternativa su tutti gli attributi rilevanti: si considera l'importanza o il pes dei vari attributi rispetto al decisore. La scelta avviene in base al calcolo delle somme dei valori di ogni alternativa su ogni attributo ponderati per l'importanza di quest'ultimo: in tal senso la WADD si può avvicinare alla procedura decisionale normativa della massimizzazione dell'utilità' attesa (Stone, 1995)

* Casuale (Random: RND).

La scelta avviene senza consultare alcuna informazione disponibile. Tale strategia può essere utilizzata in caso di pressione temporale o di elevata complessità del compito di decisione (Payne, Bettman e Johnson, 1990).

In generale gli individui, grazie ad un uso flessibile delle strategie possono adattarle, sostituirle o combinarle; nel caso in cui si combinino fra loro le strategie, ad esempio, vi é una fase iniziale in cui le alternative più deboli vengono eliminate ed una seconda fase in cui le rimanenti alternative sono esaminate più' in dettaglio (Payne,1976).