3.4-Processi di elaborazione di informazioni nella presa di decisione

Luca Pieti

Huber (1980) e Johnson (1979) affermano che lo sforzo a livello cognitivo per prendere una decisione si possa misurare in termini di numero totale di elaborazione di informazioni elementari (Elementary Information Processes) necessarie per risolvere un particolare problema usando una specifica strategica decisionale. Tale insieme di processi di elaborazione di informazioni elementari include operazioni mentali, quale la lettura di informazioni nella MBT, la comparazione tra i valori di due o più alternative su un attributo, la moltiplicazione di una probabilità.

Qui di seguito riportiamo un set di EIPs (Huber e Johnson, 1979) usate nella presa di decisione.

READ (rilevazione) rilevare il valore di un'alternativa rispetto ad un attributo nella MBT

COMPARE (confronto) confrontare due alternative rispetto ad un attributo

ADD (aggiungere) aggiungere i valori di un attributo nella MBT

PRODUCT (prodotto) sommare un valore all'altro

ELIMINATE (eliminazione) rimuovere, non considerare un'alternativa o un attributo

MOVE (spostamento) spostarsi sull'elemento successivo presente nell'ambiente esterno

CHOOSE (scelta) una strategia viene scelta e si arresta il processo di presa di decisione.

Ogni particolare strategia di decisione sarà definita in termini di una specifica sequenza di EIPs: ad esempio l'euristica lessicografica implicherà un certo numero di processi di rilevazione e di confronto, ma non processi di moltiplicazione e addizione; al contrario l'euristica della massima utilità attesa richiederà dei processi di rilevazione, un certo numero di processi di moltiplicazione e addizione, e alcuni (pochi) processi di comparazione.

Un set particolare di EIPs come quello presentato in tabella rappresenta un tassonomia teorica rispetto a un livello appropriato di scomposizione del processo di decisione.

I processi di presa di decisione possono essere discussi a un livello più globale; per esempio la detezione di dominanza tra alternative, che implicherebbe numerose rilevazioni e comparazioni, é stata suggerita come un importante sotto-processo nella presa di decisione (e.g. Montgomery, 1983).

L'EIPs può essere pensato come una serie di operazioni utilizzate per trasformare lo stato iniziale di conoscenza di un problema nello stato finale di conoscenza per raggiungere l'obiettivo. Questo approccio misura non solo lo sforzo cognitivo nella presa di decisione ma anche quello di altri compiti cognitivi, come sostengono supporti empirici risultanti dalla connessione tra EIPs e i tempi di reazione (Card e al., 1985).

Newell e Simon (1972) propongono che lo sforzo per attuare una strategia di decisione , in una certa situazione e con una specifica strategia, derivi dal numero di EIPs necessario per eseguire quella particolare strategia in quella determinata situazione.

É da rilevare come il numero di EIPs sia in funzione delle specifiche euristiche usate e delle alternative e attributi del problema e degli specifici valori dei dati (l'euristica EBA ad esempio elabora solo una parte dei dati).