4.9- Discussione

Luca Pieti

_ Per quanto concerne lo stile cognitivo e l'organizzazione del sito è emerso che l'organizzazione del sito influenza lo stile cognitivo Campo Dipendente –Indipendente. Infatti i soggetti Campo Dipendenti, mostrano una migliore performance nel sito Dicotomico, caratterizzato da solo due Link e una bassa interferenza del campo, ottenendo un tempo totale di consultazione minore. Al contrario i soggetti Campo - Indipendenti risultano avere tempi di consultazione minori nel sito Complesso, che presenta sei Link e un'alta interferenza del campo, a conferma della loro abilità ad articolare le informazioni e ad analizzarle in modo analitico in ambienti molto strutturati.

Sembrerebbe, quindi, valido il parallelismo ipotizzato tra l'abilita' di estrarre figure semplici da figure complesse, come nell'Embedded Figure Test, e l'abilita' di estrarre le informazioni rilevanti a seconda della numerosità dei Link di un sito.

_ Per quanto riguarda lo stile cognitivo e gli obiettivi di consultazione

Risulta un'interazione significativa tra queste due variabili, cioè a seconda del carico cognitivo implicato nell'obiettivo richiesto al soggetto, e del suo stile cognitivo si hanno differenze nel numero di pagine consultate. I soggetti Campo Dipendenti, che hanno un approccio globale all'ambiente, cioè apprendono gli elementi del contesto come un tutt'uno, per assolvere all'obiettivo che richiede un maggior carico cognitivo, qual'è l'obiettivo A (cinque domande), visitano un minor numero di pagine; al contrario mostrano un alto numero di pagine visitate nell'obiettivo B. I soggetti campo Indipendenti, focalizzandosi su di un unico obiettivo alla volta, sono, invece, facilitati nell'obiettivo che propone due domande, piuttosto che dall'obiettivo a cinque domande che richiede loro una maggiore consultazione delle pagine.

_ Il sesso influenza lo stile cognitivo dei soggetti. I maschi si situerebbero lungo la dimensione Campo Indipendente, mentre le femmine sono più orientate verso la sfera della Dipendenza dal Campo. Cioè confermerebbe i dati emersi dalla letteratura che hanno riscontrato differenze di sesso nell'Embedded Figure Test. Il sesso influenza anche una sottoscala del Kirton, la scala che valuta la "Sufficienza di Originalità", il cui punteggio risulta maggiore per i maschi. Anche tale dato viene sostenuto dalla letteratura, in cui si afferma che i soggetti campo indipendenti hanno tendenze più innovative dei soggetti Campo Dipendenti.

_ L'organizzazione dei siti, cosi' come sono stati ideati, influenza la performance di navigazione. I tre siti si differenziano tra loro per il numero di alternative presenti sin dalla pagina iniziale (Home Page). Il numero dei link, e soprattutto, dei link trasversali permette al soggetto di raggiungere agevolmente le informazioni grazie alla possibilità di poter "saltare" facilmente da un percorso scelto all'altro. Infatti, si nota come nella navigazione del sito Complesso, caratterizzato dalla presenza di link trasversali e di Menu orientativi, il numero di pagine viste, il numero di pagine ricaricate e il numero di ritorni alla Home è inferiore agli altri due siti. Al contrario il numero di pagine viste è maggiore nel sito Dicotomico che ha una scarsa presenza di link e di link trasversali. Anche il numero di pagine ricaricate e il numero di ritorni alla Home segue lo stesso andamento del numero di pagine viste, in quanto indici di smarrimento.

Tali, quindi, variabili mostrano punteggi superiori nei siti Dicotomico e Medio-Complesso dove risulta complicato il reperimento delle informazioni e una fluida navigazione. Come conferma di tali risultati, è emerso che il tempo medio di permanenza per pagina è minore nel sito Dicotmico e Medio-Complesso, indicando come il navigatore essendosi smarrito e non riuscendo a trovare l'informazione tenderà a visitare e ricaricare velocemente più pagine per ricavare le informazioni necessarie. Nel sito Complesso la più efficiente organizzazione delle informazioni permette al soggetto di trovare le informazioni più facilmente, quindi visitare e ricaricare meno pagine e soffermarsi più a lungo sulle stesse per leggerne i contenuti.

_ Gli effetti della quantità di obiettivi di consultazione non mostrano effetti significativi rispetto allo stile di navigazione (tempo di consultazione e numero di pagine ricaricate): i diversi obiettivi, cioè, non hanno nessun peso sul ritmo di navigazione. Ciò potrebbe significare che Internet sia uno strumento che, in primis, stimoli la curiosità e quindi che il tempo speso per la navigazione non risenta del quantitativo degli obiettivi al momento della ricerca di informazioni.

_ Il grado di conoscenza di Internet correla positivamente con il tempo medio di permanenza per pagina. Infatti, i soggetti più abili, riuscendo ad individuare più facilmente le informazioni rilevanti si soffermeranno mediamente più a lungo nelle pagine, raggiungendo una buona performance di navigazione.

Le ipotesi formulate sono state globalmente confermate, come conferma della buona predittività di questo strumento mettendo in risalto come anche aspetti psicologici siano rilevanti nel World Wide Web.