2.4 Tipologie di comunicazione tramite Internet

Alessandra Verzelloni

Prima di analizzare brevemente le tipologie di comunicazione tramite Internet, è bene illustrare la distinzione tra comunicazione sincrona e asincrona.

La comunicazione sincrona, come la videoconferenza, implica la compresenza temporale dell’emittente e del destinatario del messaggio. Soprattutto per motivi di tipo tecnico questo tipo di comunicazione non si è diffusa molto. Una delle ragioni risiede nella necessità di utilizzare apparecchi molto più sofisticati (e quindi anche più costosi), per ottenere una buona qualità nella comunicazione.

La comunicazione asincrona, come la posta elettronica, da la possibilità di scegliere il momento in cui partecipare all’interazione, dato che non è necessaria la contemporanea presenza in rete delle persone coinvolte. Il mittente invia un messaggio che il destinatario leggerà nel momento più opportuno. La comunicazione asincrona ha ottenuto un grande successo, proprio perché consente di superare le barriere spazio temporali a costi piuttosto economici.

Alla categoria della CMC sincrona appartengono:

Internet Relay Chat: chat è un termine inglese che significa “chiacchierare”. In Internet consiste in uno spazio virtuale composto da stanze o canali (solitamente le stanze rappresentano un particolare argomento o una particolare categoria di utenti) . Al loro ingresso agli utenti può essere chiesto di scegliere uno pseudonimo (nickname in inglese), dopo di che può iniziare la conversazione con gli altri membri. Il testo digitato su tastiera compare sugli schermi di tutti i partecipanti, oppure si può scegliere di coinvolgere un singolo utente in una conversazione privata, in questo caso i due interlocutori visualizzeranno una finestra a parte, in cui comparirà il testo del loro dialogo.

Le chat 3D sono un’evoluzione di quelle tipiche. La conversazione avviene in un ambiente tridimensionale in cui i partecipanti sono rappresentati da personaggi (cosiddetti Avatar) che attraverso il mouse o la tastiera possono muoversi, incontrarsi e interagire con gli altri. I messaggi digitati su tastiera compaiono sotto forma di fumetto sulla testa degli Avatar;

ICQ: (sigla di «I seek you», ovvero «ti cerco») consente di comunicare con utenti particolari, ad esempio con degli amici che vivono all’estero. Una volta installato il programma ed inserita la lista dei propri contatti (le e-mail e i nomi delle persone che possiedono lo stesso software), ICQ avverte quando gli altri utenti sono collegati. A quel punto è possibile aprire una finestra a parte ed iniziare la discussione in tempo reale. Ci sono diversi programmi che permettono di effettuare questo tipo di comunicazione, come MSN Messanger di Microsoft e Pow Wow di Tribal Voice ed in generale sono chiamati sistemi di Instant messanging. Attraverso questi software è anche possibile scambiarsi dati ed inviare e-mail;

MUD: (Multi User Domain) sono la versione telematica di un famoso gioco di ruolo: Dungeons and Dragons. Gli utenti non si limitano a comunicare tra loro in un ambiente virtuale, ma hanno delle regole e degli scopi ben precisi e devono fare attenzione ai vari ostacoli e pericoli che incontrano nel loro percorso. Una volta assunto un certo ruolo, l’utente si trova a vivere un’avventura in cui è attivamente coinvolto. Può quindi competere con gli altri giocatori o allearsi per portare a termine il loro obiettivo;

videoconferenze: CU-SeeMe e NetMeeting sono i software più usati per effettuare videoconferenze tramite Internet, asta disporre di una WebCam e di un microfono. Compare una finestra sul monitor in cui viene visualizzata la ripresa della WebCam dell’utente con cui si sta effettuando la conversazione. Oltre alla comunicazione audiovisiva, questi software offrono in parallelo una chat testuale, la possibilità di scambiarsi file ed una lavagna elettronica condivisa.

Il vantaggio economico è evidente, dato che in Internet è indifferente inviare informazioni di tipo audio, video o testuali. Ovviamente la qualità sia audio che video è legata alla velocità della connessione alla rete e questa è una delle ragioni per cui questo tipo di comunicazione non è ancora molto diffusa rispetto alle Chat o ai sistemi di Instant Messagging.

Per quanto riguarda la CMC asincrona, ci sono principalmente tre forme di comunicazione:

posta elettronica: la prima forma di CMC ad essere stata inventata e la più diffusa. Praticamente ogni utente della rete possiede un indirizzo di posta elettronica, composto da un nome identificativo (detto anche “User ID”, che può essere il proprio nome e cognome o qualsiasi pseudonimo) e dal nome del computer che ospita la casella di posta, separati dal simbolo “@” (ad esempio
).

Si tratta di uno strumento che permette ad ogni utente di inviare un messaggio ad un qualsiasi destinatario, che potrà leggerlo nel momento in cui accederà alla propria casella di posta elettronica. I messaggi inviati non sono esclusivamente di tipo testuale, è possibile allegare o includere direttamente nel corpo della mail immagini, suoni o filmati.

Le e-mail possono essere scritte e lette direttamente dal proprio computer attraverso software di gestione della posta (i più comuni sono Outlook ed Eudora), oppure si può entrare nel sito del fornitore della casella di posta ed inserendo la propria User ID e la password si accede al proprio spazio dedicato, da cui è possibile comporre le proprie e-mail e leggerle senza dover impegnare la memoria del proprio PC;

mailing list: consistono nello scambio di informazioni tra un gruppo predefinito di persone che solitamente condividono uno stesso interesse. Possono essere i membri di un’organizzazione commerciale che ricevono periodicamente comunicazioni di aggiornamento, come individui che condividono uno stesso hobby. Una volta iscritti alla lista, queste persone possono entrare in contatto reciprocamente, in modo tale che ogni messaggio spedito sia ricevuto da tutte le altre;

newsgroup: sono delle bacheche elettroniche dedicate ad uno specifico argomento. I membri possono accedere e leggere o rispondere ai messaggi pubblicati.

A differenza delle Mailing List, i Newsgroup danno la possibilità di leggere solo i messaggi che interessano, selezionandoli dall’elenco.