Conclusioni

Stefano Bussolon, Diego Varotto

La realtà virtuale sta guadagnando spazio nei laboratori di ricerca: nonostante il tipo di interazione ed il grado di immersività siano tuttora piuttosto limitati, il livello tecnologico è oramai tale da rendere proficuo ed interessante il loro utilizzo in sede sperimentale. In questo momento la ricerca risulta piuttosto pioneristica: da un lato la realtà virtuale viene adottata in contesti sempre più ampi quale strumento di ricerca; d'altra parte questa tecnologia costituirà, per gli anni a venire, un interessante oggetto di studio e di sperimentazione. I risultati ottenuti con gli esperimenti da noi condotti lasciano ben sperare in entrambe le direzioni: da una parte la tecnologia offre delle possibilità tali che i vantaggi sembrano già superare i costi ed i limiti, in un contesto tecnologico dove si registrano miglioramenti significativi nello spazio di sei mesi. D'altra parte è proprio in contesti sperimentali strutturati che limiti e potenzialità possono meglio essere valutati, misurati e in parte superati.