Amodalità (Modelessness)

Tania Busetti

L'amodalità permette all'utente di fare qualunque cosa voglia nel momento in cui lo desidera, lo lascia eseguire più operazioni contemporaneamente ed evita di bloccarlo in un'operazione che non gli consente di fare altro finché questa non è completata. L'amodalità non costringe l'utente a seguire un determinato percorso, a fare determinati passaggi per proseguire nell'attività, almeno che non sia utile. I dialoghi modali sono importanti nelle circostanze in cui per proseguire un compito è necessario fare un'operazione e durante questa non ha senso che l'utente faccia altro (ad esempio, in Windows 2000 e in Linux è necessario fare il login (user e password) per entrare nel sistema), cioè quando i dialoghi si adattano al compito, che prevede un passaggio obbligato. Invece, è sbagliato costringere l'utente a seguire un passaggio obbligato se questo non costituisce un vantaggio o una necessità dell'applicazione.

L'amodalità e la multi-attività, utilizzate insieme, danno la possibilità all'utente di lavorare avendo a disposizione tutte le fonti contemporaneamente, forniscono, cioè, uno strumento completo, anche qualora i sistemi di base singolarmente avessero delle mancanze. Se il sistema non permettesse la multi-attività, sarebbe per forza modale e quindi prevederebbe una serie di vincoli durante lo svolgimento di un'operazione.

[Vedi anche Multi-attività]