Semplicità (Simplicity)

Tania Busetti

La semplicità dell'interazione tra l'utente e il sito è intesa come la leggerezza dell'impegno richiesto al visitatore nell'uso del sito. In ogni pagina Web l'utente è chiamato a compiere delle scelte su come continuare la navigazione, per affrontare le quali deve ricordare tutte le opzioni possibili: se sono troppe rischia di compiere la scelta sbagliata. Le pagine devono allora contenere pochi elementi, solo quelli necessari, per non richiedere uno sforzo cognitivo eccessivo. I compiti o le attività che l'utente deve svolgere in interazione con il sistema devono avere una struttura semplice, devono essere progettati e implementati nel sistema riducendo al minimo la necessità di elaborazione delle informazioni dovute all'utilizzo dello strumento informatico; inoltre, più il sito è semplice, e meno richiede un'elaborazione attentiva. La semplicità del sito Web comporta un minore carico cognitivo per l'utente, un minor carico di lavoro che può essere attribuito alle richieste cognitive del compito, cioè alle richieste relative agli aspetti dell'elaborazione dell'informazione. In questo caso, essendo l'utente sottoposto ad un ridotto insieme di pressioni durante lo svolgimento di un determinato compito, risulterà meno stressato dall'interazione.

La semplicità di un sito dipende anche dai contenuti e dalla natura del compito. È importante che un sito sia semplice relativamente al compito, ma che soprattutto non ne aumenti la difficoltà.

[Vedi anche Chiarezza e Leggibilità]