Efficienza (Efficiency)

Tania Busetti

L'efficienza descrive l'ammontare dello sforzo da impiegare per ultimare un compito, misura cioè il rapporto tra il livello di efficacia e l'utilizzo di risorse: un prodotto è efficiente se il compito viene raggiunto velocemente e in modo efficace ed economico. L'efficienza può essere misurata in termini di numero di errori che l'utente compie prima di completare un compito, o in termini di tempo impiegato per raggiungere lo scopo prefissato:

conteggio del numero di errori: se l'utente riesce a completare un compito senza errori, il sistema è più efficiente di un altro che, invece, lo costringe all'errore;

conteggio del tempo impiegato per svolgere un compito: maggiore è la velocità, maggiore è l'efficienza.

I tempi di risposta del sistema alle azioni dell'utente sono un importante aspetto dell'efficienza. La velocità di risposta ad ogni chiamata dell'utente dipende da molte cose, tra cui il tipo di connessione e la quantità d'informazione che deve essere trasferita, ma i navigatori non sembrano preoccuparsi eccessivamente di queste motivazioni: se l'attesa è lunga, gli utenti pensano solo che non viene loro offerto un buon servizio e il livello di fiducia nel sito è destinato a diminuire. Nei siti Web, il tempo massimo di attesa non deve superare i 10 secondi, tempo oltre il quale gli utenti non mantengono più l'attenzione sul dialogo e iniziano a fare un'altra cosa.

Si può agevolare l'efficienza d'uso fornendo:

salti nella navigazione che evitano di passare attraverso i punti intermedi;

facilities d'inserimento (come l'anticipazione da parte del sistema nell'inserimento di un termine) ed acceleratori (come una combinazione di tasti, CTRL C per copiare e CTRL V per incollare);

funzioni di personalizzazione dell'interfaccia che offrono la possibilità di modificare alcuni aspetti del sistema in base alle esigenze del compito, alle caratteristiche e alle preferenze personali dell'utente. Ovviamente, una volta personalizzato, il sistema deve poter mantenere le impostazioni date dall'utente (ad esempio, la lingua, la dimensione dei caratteri, la disposizione di alcuni oggetti grafici…) anche alle successive riaperture.

Per la maggior parte dei compiti esiste una traccia, un percorso ottimale, una deviazione dal quale è sintomo di mancanza di efficienza.

Un'interfaccia efficace ed efficiente richiede risorse attentive minime nell'interazione; solo in caso di errori l'utente deve rivolgere la propria attenzione al recupero del controllo dell'interazione.

[Vedi anche Efficacia, Flessibilità e Utilità]