Usabilità, architettura dell'informazione, ergonomia cognitiva
Gli errori sono sempre possibili. Per questo, è importante che il sistema sia progettato in modo da diagnosticarli nel momento in cui si verificano e facilitarne la correzione.
I modi più semplici per raggiungere questo obiettivo sono:
fornire la possibilità di annullamento delle operazioni: il tasto indietro serve a dare agli utenti la fiducia necessaria per navigare senza timore, con la certezza di poter sempre tornare indietro;
dare la possibilità di ripristinare le condizioni di default;
fornire una messaggistica d'errore efficace, in quanto messaggi inadeguati rispetto all'azione compiuta dall'utente, che non informano correttamente circa le cause dell'errore o le azioni da mettere in atto per recuperarlo, rendono problematica l'interazione ed inibiscono l'esplorazione;
evitare di presentare pagine senza opzioni di navigazione, in quanto implicano una scarsa riconoscibilità del contesto e una mancanza di focalizzazione sull'attività dell'utente;
rendere sempre disponibili le funzioni per uscire dal programma o per ritornare alla Home Page;
fornire comandi per interrompere le operazioni troppo lunghe;
permettere di salvare, in caso di interruzione.
Nell'affrontare correttamente un errore si devono seguire dei passaggi (Bagnara, Rizzo, Ferrante, 1995):
l'emergere di una discrepanza (mismatch);
la scoperta (consapevolezza) che è stato commesso un errore;
l'identificazione (individuazione) dell'origine della discrepanza;
il superamento della discrepanza.
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