Recuperabilità (Recoverability)

Tania Busetti

Gli errori sono sempre possibili. Per questo, è importante che il sistema sia progettato in modo da diagnosticarli nel momento in cui si verificano e facilitarne la correzione.

I modi più semplici per raggiungere questo obiettivo sono:

fornire la possibilità di annullamento delle operazioni: il tasto “indietro” serve a dare agli utenti la fiducia necessaria per navigare senza timore, con la certezza di poter sempre tornare indietro;

dare la possibilità di ripristinare le condizioni di default;

fornire una messaggistica d'errore efficace, in quanto messaggi inadeguati rispetto all'azione compiuta dall'utente, che non informano correttamente circa le cause dell'errore o le azioni da mettere in atto per recuperarlo, rendono problematica l'interazione ed inibiscono l'esplorazione;

evitare di presentare pagine senza opzioni di navigazione, in quanto implicano una scarsa riconoscibilità del contesto e una mancanza di focalizzazione sull'attività dell'utente;

rendere sempre disponibili le funzioni per uscire dal programma o per ritornare alla Home Page;

fornire comandi per interrompere le operazioni troppo lunghe;

permettere di salvare, in caso di interruzione.

Nell'affrontare correttamente un errore si devono seguire dei passaggi (Bagnara, Rizzo, Ferrante, 1995):

l'emergere di una discrepanza (mismatch);

la scoperta (consapevolezza) che è stato commesso un errore;

l'identificazione (individuazione) dell'origine della discrepanza;

il superamento della discrepanza.