Flessibilità (Flexibility)

Tania Busetti

Gli utenti preferiscono avere vari modi per scambiare informazioni con il computer e non desiderano essere vincolati ad un solo metodo d'interazione. Le esigenze degli utenti variano in relazione al loro livello di esperienza rispetto al compito e alle tecnologie informatiche e, di conseguenza, cambiano anche il livello di supporto richiesto, gli strumenti utilizzati e le strategie di interazione messe in atto dagli utenti; ad esempio, gli utenti non esperti, amano essere guidati passo per passo, mentre gli utenti più esperti preferiscono utilizzare scorciatoie, delle quali anche utenti non esperti man mano che aumenta il loro livello di esperienza possono usufruire.

La flessibilità d'uso permette salti nella navigazione che evitano di passare in punti intermedi e funzioni di personalizzazione dell'interfaccia, ovvero dà la possibilità di modificare alcuni aspetti del sistema in base alle esigenze del compito, alle caratteristiche dell'utente e alle sue preferenze personali (ad esempio la lingua, la disposizione di alcuni oggetti grafici, le dimensioni dei caratteri…). Chiaramente, una volta personalizzato, il sistema deve mantenere, alle successive riaperture, le impostazioni date dall'utente.

Inoltre, la flessibilità coincide con la capacità di adattamento del sistema alle nuove forme di interazione uomo-calcolatore.

[Vedi anche Adattabilità ed Efficienza]