Rassegna dei principali metodi

Daniele Ziggiotto

Esistono molteplici metodologie per la valutazione dell'usabilità, ciascuna caratterizzata da un proprio campo privilegiato di indagine, e per questo motivo maggiormente indicata in determinati contesti, in base ai propri vantaggi e svantaggi. Esse possono essere divise in due grandi gruppi: metodi empirici e metodi non empirici, dove per empirico si intende lo strumento di analisi che richieda la partecipazione di soggetti estranei al progetto di valutazione.

Tra i metodi empirici si possono annoverare:

1) Conversazioni private video registrate

2) Esplorazione a coppie

3) Focus groups

4) Analisi di gruppo (workshop)

5) Verbalizzazione di pensieri ed azioni (thinking aloud)

6) Diari degli inconvenienti

7) Liste di controllo delle funzioni (feature checklist)

8) Registrazioni di utilizzo

9) Osservazioni sul campo

10) Questionari

11) Interviste

12) Metodo della valutazione

13) Esperimenti controllati

I metodi non empirici consistono in:

1) Analisi dei compiti

2) Analisi delle caratteristiche salienti

3) Valutazione da parte di esperti

4) Simulazione cognitiva d'uso (cognitive walkthrough)

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