Metodi empirici - 3) Focus groups.

Daniele Ziggiotto

Il focus group si costituisce di un gruppo di persone riunite assieme per discutere di un argomento dato. Nel caso dell'usabilità, la discussione può vertere sulle esperienze d'uso di un determinato prodotto, sulle caratteristiche desiderabili per i nuovi prodotti, sui contesti d'uso e i problemi tipici incontrati nell'utilizzo di un prodotto, ecc. Ogni focus group è regolato dalla presenza di un leader, che predispone una agenda di argomenti da trattare e che delimiti l'ambito della discussione. L'agenda è poco strutturata, in modo che i partecipanti siano sufficientemente liberi di esprimersi e di introdurre il giusto contributo di creatività. Il ruolo principale del leader è quello di assicurarsi che tutti abbiano la possibilità di esprimere il proprio giudizio, ed evitare che poche persone, più estroverse, monopolizzino gli scambi comunicativi. Il leader, inoltre, dispone di una lista di suggerimenti, da usarsi nel caso in cui la conversazione languisca; può farne uso per ravvivare il dialogo. Per esempio, analizzando le caratteristiche di usabilità di un sito Web, il leader può suggerire al gruppo di analizzare l'efficacia degli usilii alla navigazione dell'interfaccia; come in tutte le tecniche di discussione libera, però, insorge il problema di interpretare il motivo per cui un determinato argomento non viene affrontato spontaneamente dal gruppo, se è determinato da una casuale dimenticanza o da una mancanza di interesse dei partecipanti per l'argomento. Il ricercatore, al momento di allestire una analisi tramite focus group, dovrà decidere quanti partecipanti inserire nel gruppo: tipicamente, essi sono in numero variabile da otto a dodici, ma, nella pratica della valutazione di usabilità, si è affermata l'usanza di comporre gruppi di cinque - sei persone.

Vantaggi: il focus group può essere utilizzato durante ciascuna fase del processo di progettazione; inoltre, essendo un metodo debolmente strutturato, i partecipanti sono liberi di affrontare anche temi che il ricercatore non riteneva importanti e le dinamiche di gruppo portano alla nascita di nuove idee e consigli utili. Per questo si tratta di un metodo particolarmente indicato per le prime fasi di sviluppo di un prodotto.

Svantaggi: il focus group non è un metodo adatto a chi è interessato ad un'analisi quantitativa. Inoltre, può accadere che uno o due membri del gruppo si dimostrino dominanti sugli altri componenti, così che quelle che sembrano le opinioni del gruppo, in realtà riflettono il pensiero di una o due persone; lo stesso accade nel caso di persone particolarmente timide, che, non partecipando alla discussione, riducono le dimensioni effettive del gruppo di lavoro.